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I pappagalli e i loro colori
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I pappagalli e i loro colori

Redazione Bauzaar

In natura ogni cosa è realizzata per adempiere a una specifica funzione e, anche per il colore del pappagallo, questa regola non fa eccezione. Le piume del pappagallo servono per proteggerlo dai vari agenti esterni, come il caldo e il freddo, l'umidità, ma anche per preservarlo dalla polvere e permettergli ovviamente di volare. In modo particolare, il colore delle piume del pappagallo svolge una funzione di protezione dai batteri e, nello specifico, la colorazione rossa tende a tenere lontani questi ultimi proteggendo i volatili da eventuali attacchi e infezioni. Vediamo insieme, in questa breve guida, alcune curiosità sul mondo dei pappagalli, analizzando inoltre altre delle razze più comuni e scoprendo piccoli consigli per migliorare la convivenza con questi splendidi uccelli colorati. Razze di pappagalli più comuni i pappagalli della Nuova Zelanda; i pappagalli chiamati Cacatua; infine, i pappagalli più diffusi e noti ovvero i Psitaccidi. All'interno di queste tra grandi famiglie di pappagalli, possiamo distinguere le varie razze in base a diverse caratteristiche, sia relative all'aspetti comportamentale e fisico e sia in base a quello che è il loro habitat e quelle che solo le loro specifiche abitudini alimentari. All'interno di queste grandi aree di pappagalli, che potremmo comodamente definire super famiglie, è possibile distinguere i pappagalli in base alla taglia e quindi avere pappagalli piccoli, medi e grandi i quali ovviamente differiscono tra di loro per quanto riguarda non solo la dimensione e l'aspetto ma anche per l'alimentazione, il comportamento e la maggiore o minore capacità di coesistenza e coabitazione tra specie diverse e soprattutto con l'uomo. Qual è il cibo più adatto per i pappagalli Al di là delle specifiche peculiarità di ogni razza e specie di pappagalli, la dieta di questi volatili si caratterizza per essere in prevalenza composta da frutta, verdura e alimenti industriali appositamente realizzati. Se decidiamo di prenderci cura di un pappagallo, dobbiamo sapere che una dieta equilibrata e ben bilanciata, è alla base per assicurare al nostro volatile una buona salute e una lunga vita. In linea di massima, possiamo affermare che l'alimentazione di un pappagallo è composta per il 75% da mangime industriale e per il restante 25% da frutta e verdura di diverso tipo. Completano la dieta, anche i legumi ben cotti, la frutta secca e il riso. Assolutamente da evitare sono gli alimenti ricchi di grassi e di zuccheri, i cibi fritti e in generale tutto ciò che contiene sostanze riconducibili al cacao, alla caffeina, carne e pesce, nonché le varie bevande gassate e, tra le verdure, vanno esclusi peperoni, peperoncini e melanzane. Il pappagallo in casa: gabbia, igiene, salute Indipendentemente dalle caratteristiche e dalle dimensioni del pappagallo, se scegliamo di prenderne uno come animale domestico dobbiamo considerare che è un animale che non ama gabbia particolarmente piccole e strette. La voliera del nostro pappagallo, di conseguenza, deve essere abbastanza grande da potergli permettere di svolgere tutti i movimenti con estrema facilità e, quindi aprire le ali senza essere in qualche modo costretto o limitato. Occorre considerare quindi con estrema attenzione lo spazio nel quale vogliamo installarla. All'interno della voliera vanno poi inseriti pochi oggetti: il trespoli, le ciotole per l'acqua e il cibo e infine alcuni giochi. Molto importante è poi la pulizia della gabbia, avendo cura di utilizzare solo prodotti e detergenti naturali e non tossici, la stessa attenzione che deve essere riservata anche nella scelta dei vari detergenti che scegliamo di acquistare per la cura, l'igiene e la pulizia del nostro nuovo animale domestico. Cosa sapere e come prendersi cura di un pappagallo? Un pappagallo è certamente un animale molto bello che può darci una piacevole compagnia, ma tuttavia dobbiamo seguire alcune semplice regole per averne cura e per assicurargli un adeguato stile di vita. Innanzitutto, è molto importante, come accennato anche prima, prendere una gabbia che sia coerente con le dimensioni e le caratteristiche del pappagallo e, quindi abbastanza grande per permettergli di compiere tutti i suoi movimenti agevolmente. La gabbia, inoltre, deve essere posta in una stanza o in un ambiente che gli consenta d'interagire con altre persone e di non essere solo per molto tempo, in quanto i pappagalli sono animali molto socievoli che amano la compagnia. Anche la temperatura della stanza è molto importante e deve essere sempre compresa tra i 18 e i 29 gradi, senza quindi essere mai eccessivamente calda o troppo fredda. Infine, è importante avere cura della salute del pappagallo utilizzando degli antiparassitari specifici per i pappagalli e per garantire salute e protezione da eventuali parassiti. Curiosità: perché i pappagalli parlano e significato del colore delle piume Sebbene la leggenda voglia che il colore delle piume del pappagallo sia frutto dell'intervento della luna, questo è caratterizzato dal particolare pigmento e soprattutto dalla funzione di preservare questi simpatici volatili dagli insetti, dal freddo o dal caldo e in genere dai diversi pericoli ai quali possono essere esposti. La caratteristica più nota dei pappagalli è quella di parlare: tuttavia, più che parlare, i pappagalli emettono dei suoni che somigliano a delle parole, in quanto riescono perfettamente a imitare i suoni che ascoltano grazie alla loro particolare conformazione fisica. L'anatomia del pappagallo non è tuttavia molto complessa: i suoni sono emessi grazie all'uso della trachea e della siringe, che è posta al lato più estremo della gola. Attraverso una piccola modifica alla curva della trachea, il pappagallo è in grado di modificare il suono della voce, cambiando durata e intensità e quindi emettendo un verso che riproduce in maniera fedele i suoni che ascolta nell'ambiente in cui vive.

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