Sommario
Il Labrador Retriever è un cane da riporto dal carattere docile e intelligente, con una spiccata dote da nuotatore grazie alle zampe palmate. Amichevole con tutti e molto versatile, il labrador è una delle razze più amate come cane da famiglia, ma anche come cane guida e da soccorso.
Origini del Labrador Retriever: da Terranova all'Inghilterra
La razza nasce dall'incrocio tra un cane autoctono e i cani da caccia importati dall'Inghilterra, ed è stata allevata dai pescatori inglesi sull'isola di Terranova a partire dal XVII secolo. Fu poi in Inghilterra che alcuni nobili, con il loro lavoro di allevamento e selezione, diedero vita al Labrador così come lo conosciamo oggi.
Il carattere docile e la spiccata intelligenza lo rendono adatto all'addestramento e a molte attività: ricerca di esplosivi e stupefacenti, soccorso su macerie e valanghe, accompagnamento dei non vedenti e, naturalmente, la vita in famiglia. Il primo standard della razza risale al 1916 e rimase invariato fino al 1950, anno in cui fu modificato.
Labrador: carattere e comportamento

Il carattere del labrador è tranquillo, intelligente e amichevole. Queste doti, unite alla grande capacità di apprendere, ne hanno fatto un cane davvero polivalente.
Non è invece adatto come cane da guardia: il suo temperamento socievole lo porterebbe al massimo ad abbaiare, senza difendere davvero il territorio.
Il cucciolo: energia ed educazione
Il labrador cucciolo è adorabile, ma è un vero ciclone. Perché da adulto diventi un cane educato e facile da gestire, è importante dargli subito regole chiare e coerenti, che rendano la convivenza serena.
Il cucciolo di labrador ha bisogno di un proprietario attivo e sportivo, capace di assecondarne il temperamento vivace e giocherellone. Va ricordato che il labrador matura piuttosto tardi: continuerà a comportarsi da cucciolo anche quando avrà già il fisico di un adulto.
Alimentazione del labrador: cucciolo e adulto
L'alimentazione è un aspetto molto importante, sia per il cucciolo sia per il labrador adulto. Fino ai sei mesi il cucciolo mangia 3 volte al giorno, con crocchette per cuccioli adatte alla crescita; dopo i sei mesi è preferibile passare a 2 pasti al giorno.
Il labrador ha un appetito insaziabile e, se nutrito troppo, tende a ingrassare molto. Il sovrappeso aggrava problemi come la displasia dell'anca e del gomito e favorisce il diabete. È consigliabile impostare la dieta su un cibo secco per cani completo e seguire le razioni indicate in confezione, adattandole con il veterinario al peso e all'attività del cane.
Toelettatura e igiene
Il mantello del labrador è impermeabile e non ha bisogno di lavaggi frequenti. Il pelo non fa nodi e una spazzolatura settimanale con una spazzola per cani è sufficiente per mantenere in salute il doppio mantello. Una toelettatura più frequente può essere indicata in caso di desquamazione della pelle o allergie.
Salute: patologie, controlli e vita media
La vita media del labrador è di 12-15 anni. Dal punto di vista genetico, le patologie più ricorrenti sono displasia dell'anca e del gomito, atrofia progressiva della retina, calcoli renali, paralisi laringea, obesità, diabete e infezioni alle orecchie.
Pur essendo un cane robusto, ha bisogno di un controllo veterinario completo ogni anno, per verificare la presenza di parassiti interni o esterni, allergie, disturbi cardiaci o polmonari e problemi articolari. Le vaccinazioni contro rabbia, cimurro, parvovirosi e le altre malattie diffuse nella zona in cui vive sono indispensabili per farlo crescere sano.
Standard del Labrador Retriever: peso, altezza e mantello
Secondo lo standard, i maschi hanno un'altezza di 56-58 cm e un peso del labrador compreso tra 31 e 40 kg; il labrador femmina è alta 53-56 cm e pesa da 27 a 34 kg.
- Testa: ben modellata e asciutta, con tartufo ampio.
- Occhi: marroni o nocciola, di grandezza media, esprimono intelligenza e buon carattere.
- Orecchie: né larghe né pesanti, triangolari, attaccate basse e pendenti.
- Bocca: mascelle e denti forti, con chiusura a forbice perfetta e regolare.
- Collo: leggermente arcuato visto di lato, con muscolatura vigorosa.
- Tronco: torace largo e profondo, con costole ben arcuate.
- Coda: di media lunghezza, molto spessa alla base e affusolata verso la punta, coperta da pelo fitto e corto che le dà un aspetto arrotondato.
- Arti anteriori: dritti dal gomito al suolo.
- Arti posteriori: ben sviluppati e non inclinati verso la coda.
- Piedi: rotondi e compatti, con dita ben arcuate e cuscinetti sviluppati.
- Mantello: pelo corto, folto e piuttosto duro al tatto, con sottopelo impermeabile e resistente alle intemperie.
Colori: nero, marrone e miele
Lo standard ammette tre colori: il labrador nero, il labrador marrone, detto anche cioccolato o chocolate, e il labrador miele. Sono queste le uniche tipologie di mantello riconosciute.
Nano, a pelo lungo o grigio: cosa non ammette lo standard
Il labrador ha solo il pelo corto e una taglia ben definita: denominazioni come labrador nano, piccolo o a pelo lungo non corrispondono a varietà riconosciute. Allo stesso modo, colorazioni diverse dalle tre ammesse, come il labrador grigio o silver, non rientrano nello standard.
Domande frequenti sul labrador
Quanto pesa un labrador adulto?
Il maschio pesa da 31 a 40 kg ed è alto 56-58 cm; la femmina pesa da 27 a 34 kg ed è alta 53-56 cm.
Quanto vive un labrador?
La vita media del labrador è di 12-15 anni, con controlli veterinari annuali e un peso tenuto sotto controllo.
Quali sono i colori del labrador?
Lo standard ammette tre colori: nero, marrone (cioccolato o chocolate) e miele.
Esiste il labrador nano?
No. Il labrador ha una taglia definita dallo standard: labrador nano, piccolo o a pelo lungo non sono varietà riconosciute.
Il labrador è un buon cane da guardia?
No. Il suo temperamento amichevole lo porta al massimo ad abbaiare, senza difendere davvero il territorio.
Quante volte al giorno deve mangiare un labrador?
Il cucciolo mangia 3 volte al giorno fino ai sei mesi, poi si passa a 2 pasti. Le razioni vanno controllate, perché il labrador tende a ingrassare.

